In tanti ormai sono arrivati a condannare e sentenziare Beppe Grillo e i suoi “grillini”, forse perchè fa notizia, forse perchè hanno paura di quello che gli sta andando in contro, forse perchè non hanno altre armi per reagire se non il contrattacco.
Fatto sta che le 2 ore e 30 minuti passate in sua compagnia, perchè del resto è uno spettacolo che richiede il pubblico (senza di esso non potrebbe esistere), i temi espressi sono moltissimi; dal 30-40% di raccolta differenziata effettiva che l’Hera compie (tutto il resto va negli inceneritori) al Civis in fase di realizzazione che andrebbe ad apportare enormi costi (ecologici ed economici) alla città di Bologna, dalla crisi delle banche e delle borse mondiali a Mediobanca, dal risparmio energetico delle case costruite in materiali non dispersivi di calore alle “palle” per lavare la propria biancheria senza utilizzare un ml di detersivo, e tanto tanto altro.
2 ore e 30 minuti passati a ridere (perchè sempre di un comico si tratta), ma anche a riflettere su ciò che viene detto; riflettendoci bene su certi argomenti ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli.
Esci dal palazzetto con la voglia di cambiare il sistema.. arrivi a casa, ti fai una tazza di latte con i Bucaneve, accendi la tv e vedi Vespa che parla del processo di Erba.. spegni la tv, abbassi lo sguardo sul Bucaneve che a poco a poco affonda e capisci che c’è ancora tanto, troppo da fare.












Esattamente un mese fa avevo parlato di “




